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lunedì, maggio 25, 2009
Certe volte viene da chiedersi se valga la pena avere dei sogni, combattere per i propri sogni; o se sia più semplice e redditizio fare come le masse e lasciarsi conquistare dagli incubi continuamente proposti precotti dei media.
Pensate quanto è difficile parlare di persone e non di razze combattere per affermare che gli uomini sono tutti uguali, che non c'è uomini di serie A e uomini di serie B, e quanto invece sarebbe più rilassante cadere nel becero populismo di stampo padano accorpando a una razza diversa dalla propria tutti i problemi del mondo.
Come sarebbe più facile ad esempio delegare a altri la propria vita, il proprio territorio, la gestione del pubblico, anziché spendere il proprio tempo per impegnarsi a migliorarlo. Come è più facile parlare male della politica, anziché spendere del tempo per farla al meglio nel tempo libero e con poche risorse.
Poi capitano le giornate come ieri, dove tanto sforzo nel creare qualcosa di nuovo, nel proporre e difendere le proprie idee, il proprio modo di fare politica e di porsi nei confronti degli altri paga.
Tanta fatica e un bagno di sudore, ma anche una grande soddisfazione nel vedere i posti pieni, la gente che segue la presentazione della lista e i concerti che seguivano, la gente che parla, ti chiede fa le sue osservazioni e i suoi commenti, il mondo può cambiare se una massa virtuosa si mette in movimento.
Ci sono cose che non si possono comprare .....ma tante persone te ne possono regalare una molecola. :-)
giovedì, agosto 28, 2008
Ad un mese dal viaggio posso chiudere l'argomento con un po' di conclusioni, anche per rispondere alle domande classiche degli amici.
Partiamo da "com'è la Norvegia ?" , ovviamente bellissima con il suo paesaggio alpino sul mare, i verdi intensi e la grande sensazione di freschezza che si respira anche nelle annate eccezionali come questa quando la temperatura stà abbondantemente sopra i 30°C. Senza parlare poi dell'ordine, della pulizia, del rispetto delle leggi e delle regole, della tranquillità, delle auto che si fermano quando un pedone si avvicina agli ultimi 30 cm del marciapiede ....tutte cose che nel nostro paese sono utopia.
Il "ma è cara ?", certo la Norvegia non è vilia, ma se si fa un po' di attenzione, si evitano gli albergoni e ci si concentra sui miniappartamenti in affitto o gli Ostelli, se si scegli bene dove andare a cena o pranzo, si può fare una vacanza anche senza spendere molto. Personalmente tutto compreso ho speso sui 930€, qualche decina di euro in più Alessio, qualcosa meno Duccio che però è stato meno giorni anche se ha usato un volo di ritorno più caro. Con tutto compreso intendo proprio tutto dal parcheggio per l'auto a Pisa (merda!) alle lattine di Birra portate a Casa per ricordo, e come avrete notato non ci siamo fatti mancare nulla.
Alla fine del giro per chi vive nel "Chianti Shine" (o Firenze, o Siena ...ma temo pure Milano e Roma) non sembrerà troppo più cara di casa nostra, anche perché in ferie qualche decina di euro in più non pesano a nessuno. Certo per chi vive in altre zone d'Italia la differenza verrà notata di più.
Sull'itinerario direi che siè azzeccato abbastanza, l'unica cosa che mi è dispiaciuta è stata il viverla poco tra i Norvegesi, sarebbe occorso qualche giorno in più, e l'aver lasciato il Lysenfjord da visitare. Del resto il tempo era quello che era e il Lysenfjord per quanto sia molto suggestivo e onniprensente sulle cartoline richiede un po' di tempo e di impegno per la visita.
Il "se torni in Norvegia dove vorresti andare ?" si concentra ovviamente sul Lysenfjord , e in periodo invernale su Capo Nord, se il sole di mezzanotte al circolo è un fenomeno perdibile l'aurora boreale credo sarebbe invece un esperienza unica, ma non disdegnerei neppure un we di natale ad Oslo.
(vai alla prima parte)
domenica, agosto 10, 2008
Mentre l'ipocrisia dilagante si indigna per la repressione dell'indipendentismo tibetano che mira all'istituzione di un regime teocratico e se ne sbatte i coglioni dei diritti del popolo Uigur del Xinjiang; del resto si sa i buddisti sono buoni e i mussulmani cattivi.
Mentre apprendo da Wu Ming (V.Ravagli - Wu Ming Asce di guerra p,349) che la fondazione per lo sviluppo sostenibile di Novartis, ha dato vita nel '94 in Laos a due progetti con lo scopo di "testare le possibilità di uno sviluppo su scala nazionale dell'agricoltura estensiva", mi rendo conto di viaggiare sul pulman sbagliato, per me le parole hanno un senso ben preciso ed è indipendentismo quello tibetano come quello dello Xinjiang, è dittatura quella cinese come quella teocratica del vaticano o quella cara ai tibetani, "sviluppo sostenibile" è un concetto diverso da "sviluppo su scala nazionale dell'agricoltura estensiva", non mi meraviglia più niente, figuriamoci se mi meraviglio delle strategie di una multinazionale o dei soliti ipocriti internazionalisti, ma per favore:
Autista, fermi alla prossima grazie.
martedì, gennaio 29, 2008
In questo vecchio post parlavo di acqua
http://claudiofedi.splinder.com/post/15087067
Mi è tornato in mente ripensando a quanto è seria l'acqua e quanto ciò non sia minimamente percepito dalla nostra politica.
Si ragiona per numeri e interessi, si è deciso di dare più potere ad ACEA unificando i 3 gestori toscani ove è presente come socio privato. Forse serviva farsi belli al cospetto di Veltroni dato che tanto Fontanelli quanto Domenici sono a fine del secondo mandato, ma informare i cittadini e chiedere cosa ne pensano dell'acqua e di come vada gestita?
Ma quando mai, pure con una sentenza dell'antitrust sul groppone si va avanti per la propria strada. L'arroganza non ha limiti, ogni tanto servirebbe una bella rivoluzione, eliminare un po' di teste per ripartire con un "prato verde".
Oggi mi è presa così.
martedì, settembre 25, 2007
In certi momenti basta poco per essere in pace col mondo.
Il MUG pieno di thè verde con un cucchiaino di miele e una spolverata di cannella, ad esempio
P.S.: Il caos che sta intorno è tutto reale.Da sinistra a destra: un HD SATA 80GB, Il mitico "Algoritmi+Strutture Dati = Programmi" di Wirth, sopra il bollino di LiberaFesta Firenze di Giugno, un pacco di buste e il cavo USB-IDE, più avanti Batteria telecamera AGDVX100 di mediActive, caricabatterie Panasonic mio, vecchio lettore cd-rom che funziona solo senza viti ,pila di CD inutili con gomma Staedtller dei tempi del biennio Sarrocchi :-))
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