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domenica, luglio 19, 2009
ovvero Paese di m... ATTO V
La stampa non perde occasione di sbandierare il provvedimento del sindaco Moratti per il divieto di somministrazione e consumo sotto i 16anni, invitando tutto il paese a seguire l'esempio.
Peccato che è il nostro Codice Penale in vigore da tempo a imporre la parte principale di simile provvedimento, ovvero il divieto di somministrazione e vendita.
Art. 689 Somministrazione di bevande alcooliche a minori o a infermi di mente
L'esercente un'osteria o un altro pubblico spazio di cibi o di bevande, il quale somministra, in un luogo pubblico o aperto al pubblico, bevande alcooliche a un minore degli anni sedici, o a persona che appaia affetta da malattia di mente, o che si trovi in manifeste condizioni di deficienza psichica a causa di un'altra infermità, è punito con l'arresto fino a un anno.
Se dal fatto deriva l'ubriachezza, la pena è aumentata.
La condanna importa la sospensione dall'esercizio.
Sul divieto di consumo poi mi faccio grosse risate, visto che nessuno porta da casa l'alcool nei locali pubblici ...non fosse altro che ti cacciano a calci in culo. Negli spazi pubblici all'aperto invece voglio vedere chi cazzo controlla, e nelle aree private permane la libertà di fare come cazzo ci pare non c'è Moratti che tenga.
L'ennesima bufala accuratamente amplificata dai giornali per far vedere quanto sono bravi e efficienti, mentre nella realtà non cambia un cazzo come è consuetudine nel nostro amato paese ....evito di citare per la milionesima volta Giuseppe Tomasi di Lampedusa.
Ma in che mondo vivono questi incompetenti? Mettiamoci un banconiere della casa del popolo ad amministrare, almeno queste leggi le conosce. Ma mattiamolo anche a far opposizione, saranno metodi da BAR ma almeno ogni tanto si sentirà qualcuno che critica le buffonate a reti unificate.
martedì, gennaio 29, 2008
In questo vecchio post parlavo di acqua
http://claudiofedi.splinder.com/post/15087067
Mi è tornato in mente ripensando a quanto è seria l'acqua e quanto ciò non sia minimamente percepito dalla nostra politica.
Si ragiona per numeri e interessi, si è deciso di dare più potere ad ACEA unificando i 3 gestori toscani ove è presente come socio privato. Forse serviva farsi belli al cospetto di Veltroni dato che tanto Fontanelli quanto Domenici sono a fine del secondo mandato, ma informare i cittadini e chiedere cosa ne pensano dell'acqua e di come vada gestita?
Ma quando mai, pure con una sentenza dell'antitrust sul groppone si va avanti per la propria strada. L'arroganza non ha limiti, ogni tanto servirebbe una bella rivoluzione, eliminare un po' di teste per ripartire con un "prato verde".
Oggi mi è presa così.
martedì, settembre 25, 2007
In certi momenti basta poco per essere in pace col mondo.
Il MUG pieno di thè verde con un cucchiaino di miele e una spolverata di cannella, ad esempio
P.S.: Il caos che sta intorno è tutto reale.Da sinistra a destra: un HD SATA 80GB, Il mitico "Algoritmi+Strutture Dati = Programmi" di Wirth, sopra il bollino di LiberaFesta Firenze di Giugno, un pacco di buste e il cavo USB-IDE, più avanti Batteria telecamera AGDVX100 di mediActive, caricabatterie Panasonic mio, vecchio lettore cd-rom che funziona solo senza viti ,pila di CD inutili con gomma Staedtller dei tempi del biennio Sarrocchi :-))
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