Sembra impossibile che in questo paese dove oramai la stragrande maggioranza delle nuove generazioni ha un diploma di scuola secondaria ci sia così poca logica. Ci sono una serie di comportamenti che non stanno ne in celo ne in terra e basterebbe usare un decimo di quanto si impara a scuola per capire che siamo in presenza di bufale.
- Inutile sperare che si vedano le bufale promesse da certi politici, la politica è come la religione assolutamente irrazionale ....percui su questo punto sono benevolo e non ne faccio una colpa, non fosse altro che se tutti aprissero gli occhi si rischierebbe di rimanere senza classe dirigente.
- Le catene di S.Antonio, non ci vuole molto a capire che se invii una mail microsoft non lo saprà mai e non potrà pagarti. Come non ci vuole molto a capire che un emergenza se pur vera passato un tot di tempo finisce di essere tale mentre una catena di S.Antonio non finisce mai. Come non ci vuole molto a capire che anche se l'intuizione fosse giusta, se non ci si coordina, alle compagnie petrolifere gli si fa una sega se sono 10 anni che gira la stessa mail di boicottaggio. Come non ci vuole molto a googlare alla ricerca di siti antibufala o informazioni in merito.
- Certe tesi negazioniste o revisioniste o complottiste omnipresenti su internet sono assolutamente ridicole. Basta veramente poco e leggere qualche fonte attendibile per capirlo. Mi sembra così palese e naturale che tendo a darlo per scontato, se non di tanto in tanto che leggo o sento riferire di queste colossali bufale da insospettabili.
- Non occorre aver studiato statistica per intuire che vince sempre il banco e mediamente con i giochi ci si rimette. Poi si può pure giocare al lotto per il gusto di farlo ma i numeri hanno tutti la stessa probabilità di uscire ...palline abrase e altre truffe escluse.
- Poi c'è la perla del motore di Schietti. Il tipo avrebbe inventato il moto perpetuo. Evidentemente non ha mai passato l'esame di FISICA I e pure al liceo non doveva essere una gran cima in Fisica
Beh, se si aggiunge pure i cervelli scollegati che solitamente si vedono sui posti di lavoro il quadro è allarmante, che sia un qualche virus degli alieni che ci vogliono invadere?
Difficile trovare un detto più fuori tempo di questo. Ci pensavo ieri mentre commentavo il post della
Valentina.
Il retaggio del passato ci vuole belli, dinamici e attivi, ci vuole con la testa mirata "al fare", non ci può accettare immersi in un canto. In un attesa del nulla con il piacere del canto poi ....eresia.
Nel mondo odierno dove ti svegli la mattina alle 7:30 e cominci a correre come un disgraziato, prosegui nella pausa mensa ingozzandoti come un pollo a cui sia appena stato buttato del becchime, e giù via fino all'uscita dal lavoro che avviene di anno in anno più tardi. Poi la palestra o gli altri hobby, compressi sempre più verso cena, e poi il dopo cena qualche ora con gli amici .....e finalmente a letto che domani si riparte. Almeno sei giorni la settimana e non è che il settimo sia troppo meglio.
In questo mondo cosa c'è di più bello che stare su l'albero a cantare? Anzi di un bel monolocale sull'albero da cui cantare mentre con estrema calma ci facciamo la doccia o la barba.....e poi tutto il giorno nel terrazino a godersi il paesaggio.