Strampalato Diario d'esistenza

   Eccomi, non ho resistito; il virus del Blog mi ha preso. Quindi beccatevi questo strampalato diario d'esistenza

 

Claudio Fedi


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lunedì, giugno 02, 2008
 

Stupidità dilagante

In questo paese alla frutta, anzi all'ammazzacaffè, le uniche cose sensate contro la stupidità dilagante arrivano dalla satira

Giugno 2008  Il Vernacoliere



L'editoriale italiano
di Mario Cardinali

Senza peli sulla lingua La pulizia

Le radici dell’insofferenza e dell’intolleranza vengono certo da lontano. Ma anche da un passato assai più vicino.

Mi ricordo negli anni ’70 – tanto per restare al nostro piccolo mondo provinciale, alla nostra piccola Livorno che si vantava un tempo d’esser nata da un convivente crogiolo d’etnie diverse, comunità diversa anche per questo dalle storiche identità toscane – un gruppo di persone inferocite per la strada contro due zingarelle sorprese ad aggirarsi fra alcune modeste palazzine d’Antignano, dove c’era già stato qualche furto. Se non urlavo io dal terrazzo contro chi gli stava già mettendo le mani addosso e gridava “zingari maledetti andreste ammazzati tutti”, non ci sarebbe stato tempo d’aspettar la polizia.

E mi ricordo poi – una ventina d’anni fa, quando ancora gl’immigrati a Livorno non eran così tanti – una vecchia popolana nella centralissima Via Grande, rivolta a me che passavo, dopo uno sguardo d’evidente diffidenza a un indiano col turbante che transitava anche lui di lì: «Ma l’ha visto?! Io ni darei fòo, a questi musi neri!» Aggiungendo, a me che le chiedevo risentito se le avessero fatto qualcosa: «No, ma dé, io ‘un li posso soffrì!»

A Livorno, mica nella padania della Lega. Che non c’era ancora ma poi si è ben nutrita per il suo successo elettorale anche di questo piccolo passato, di tanti piccoli passati vissuti un po’ dovunque nel paese tutto, fino a ingigantirli oggi in una generale psicosi di quotidiano allarme fra la gente, tutta pronta a sentirselo cantare come il pericolo più immediato e grosso, questo sbandierato dilagare di furti e di scippi e di rapine e di prostituzione riconducibili all’immigrazione, accompagnati talvolta da omicidi atroci.

Nel paese dove le mafie camorre e ‘ndranghete e corone unite hanno ammazzato e ammazzano diecine di migliaia di persone da una vita e da una vita trafficano in colossali intrecci di politica e d’affari. E da una vita non ci si allarma per quest’immensa criminalità che s’è impadronita anche militarmente di regioni intere, già dominate amministrativamente, come invece ci s’allerta oggi contro l’immigrato in generale e contro il rom in particolare (lo zingaro che già il nazismo metteva nei forni crematori) e perfino contro il lavavetri e contro il mendicante, che loro non delinquono ma stanno fra i piedi tutti i giorni.

E magari sarà anche per questo, per la paura di poterselo ritrovare ogni giorno per strada o all’uscio il microcriminale o il poveraccio, per il doverlo vedere accampato sotto i ponti o in altri miserabili tuguri assieme a tanti clandestini che non ce la fanno a pagarsi un affitto con la miseria che gli danno a lavorare in nero, e tutta quella miserabilità disturba e offende le coscienze nostre, sarà anche per questo che tanta gente oggi plaude alla destra di governo che appronta leggi ed emana decreti “decisivi” contro i diversi di pelle e di cultura. Oltre che di possibilità di vita.

E plaude con un odio di fondo così chiaro, questa gente, esplicita la sua soddisfazione con un’insoffernza di così grottesca esibizione (“la festa è finita” di Gasparri, per esempio), si autocelebra con la xenofobia così trionfante di gente come Calderoli e Borghezio e Gentilini e di tant’altri tipici esponenti della Lega, che non c’è da stupirsi troppo se a Verona per esempio hanno potuto e possono continuare a celebrarsi pubbliche esibizioni di svastiche e d’altri simboli nazisti, fino all’assassinio di quel giovane ammazzato da alcuni naziskin che tuttavia i conniventi anche istituzionali voglion far passare per bulli o per normali delinquenti come altri.

Né ci può meravigliare più di tanto se fra quanti a Ponticelli hanno assaltato e bruciato un campo di nomadi c’è stato anche chi ha urlato che la camorra invece è sana, la camorra aiuta a far vivere la gente.

Ché ci si è messa anche la camorra a dar manforte al potere ufficiale, nel generale bisogno di pulizia che ormai pervade ogni italica coscienza. Di gente alla quale, se poi sostieni magari l’illogicità di tanto odio per i poveracci in un paese di morti di fame certificati da redditi sotto la soglia di sopravvivenza – e sono redditi in gran parte di agiatissime persone che ben esibiscono lusso di case e d’auto e di viaggi – ti guarda come a dire “non siamo mica scemi”.

Mario Cardinali
postato da ClaudioFedi | 21:10 | commenti (2)
incazzato, reality italia, ita-g-lia
 

La stupidità ha superato ogni più pessimistica stima.

Ha dell'incredibile, ma è realtà. La stupidità dilaga e supera ogni più pessimistica stima. Siamo invasi di stupidità, è ovunque: al supermercato, per strada, in treno in bus ...la stupidità ci ha circondato, invaso non possiamo che arrenderci.

Reddito minimo e casa decente Altrimenti, fuori da Montecatini
Gli stranieri che vorranno prendere la residenza nel comune di Montecatini Terme, famoso centro termale in provincia di Pistoia, dovranno avere almeno 5.142 euro di reddito certificato, una casa decente e, per romeni o bulgari, anche un nulla osta dello sportello unico per l’immigrazione
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Gli stranieri che vorranno prendere la residenza nel comune di Montecatini
Panorama di Montecatini (foto: italianvisits.com)
Panorama di Montecatini (foto: italianvisits.com)
Terme, famoso centro termale in provincia di Pistoia, dovranno avere almeno 5.142 euro di reddito certificato, una casa decente e, per romeni o bulgari, anche un nulla osta dello sportello unico per l’immigrazione. È il contenuto dell’ordinanza del sindaco Ettore Severi (An) nell’ambito del progetto sicurezza. La notizia è riportata dal quotidiano Il Tirreno.
L'ORDINANZA. L’ordinanza fissa i parametri per l’accoglimento delle domande di residenza da parte degli stranieri. Un tetto minimo di reddito pari a 5.142 euro per una persona e un familiare, 10.285 euro per un titolare e due familiari, 15.428 euro con più di due familiari. Tra i documenti da presentare, busta paga per i dipendenti e documentazione attestante il reddito per gli autonomi. La Guardia di finanza controllerà le situazioni patrimoniali dei richiedenti e il Comune certificherà la liceità della fonte delle risorse economiche. L’ordinanza stabilisce anche la superficie minima per la casa (9 metri quadri per persona) che non potrà ospitare più di 6 abitanti. Una scelta simile era già stata fatta dal vicino comune di Altopascio, amministrato da una lista civica sostenuta dal centrodestra, nei mesi scorsi.
postato da ClaudioFedi | 21:00 | commenti
incazzato, reality italia, ita-g-lia


domenica, giugno 01, 2008
 

La potenza di Internet

E' oramai comune usare internet per le più disparate cose. Nei giorni scorsi Lidl ha messo in offerta una confezionatrice sottovuoto. Era un po' di tempo che stavo valutando l'acquisto di un simile aggeggio, utile per confezionare parte di insaccati o formaggi dopo che sono stati avviati e poterli consumare agevolmente con comodo.
Il dubbio stava tutto sull'efficienza delle macchinette economiche. Visto l'offerta lidl a circa 25€, mi è venuto l'idea di cercare con il fido google esperienze in merito per il su detto apparecchio bifinett, già rimesso in vendita in passato dalla catena.
Per la prima volta in vita mia google non mi è stato molto d'aiuto, non se ne parlava se non sotto forma di domanda di qualche utente senza risposta. In compenso ho visto molta gente lamentarsi di macchinette a 150-160W di potenza, sulla carta molto simili a quella in esame.
Approfittando del soddisfatti o rimborsati LIDL ho deciso di provare a prenderla, se poi non funzionava gliela restituivo e amen.
Le prime impressioni d'uso sono invece state positive, è occorso qualche errore per prenderci un po' di confidenza nel preparare il sacchetto ma poi ho cominciato a realizzare confezioni decenti.
Certo il sottovuoto non è al livello delle confezionatrici a campana dei macellai, ma per l'uso che ne voglio fare io sembra sufficiente, e comunque apparentemente di aria non ne rimane.
Ho già provato con quarti di forma di pecorino e un bel pezzo di salame toscano e sembra funzionare tutto per il meglio. Ora dovrò scoprire dove si possa trovare i rotoli PE-HD di ricambio (o dei sacchetti) magari a prezzi decenti, confido molto nell'ipercoop :-)
Sicuramente se uno ha intenzione di farne un uso  massiccio farebbe bene a orientarsi su macchine molto più potenti, parlano tutti molto bene delle macchine Magic Vac della flaemnuova anche per usi artigianali, ma per conservare una mezza forma di formaggio una quindicina di giorni sono convinto che questo aggeggino  della lidl sia più che sufficiente, anche se occorre prenderci un po' di mano per non fargli risucchiare il sacchetto alla bocchetta mentre si fa il vuoto, in ogni caso se uno vede che il vuoto non viene non ha da far altro che aprire in coperchio e ripartire da capo :-D







Geolocalizzatevi! Amici vicini e lontani ....che ne dite di geolocalizzarvi sulla mappa? Basta un click, poi con zoom e pan trovate la vostra località e fate un'altro click per inserite i vostri dati il gioco è fatto
...è più carino dei vecchi link :-)