Avevo proprio bisogno di rileggere un po' di Terzani. Ne avevo bisogno per riprendermi dall'ultimo romanzetto che ho letto, stilisticamente caotico con odiose ripetizione di intere descrizioni (ovviamente volute) assai surreale e al contempo banale.
Ma ne avevo sopratutto un bisogno interiore, avevo bisogno di tornare a viaggiare, anche se con la sola fantasia; avevo bisogno di tornare a curiosare nelle pieghe del mondo, avevo bisogno di scoprire un'altro pezzettino della grande asia. Grazie Tiziano, ....e anche grazie a Marco che l'ha rintracciato in biblioteca ;-)

