Vorrei una settimana in cui non sapere cosa fare.Vorrei non sapere come riempire la giornata.Vorrei dormire 24h a fila. Vorrei annoiarmi per non aver niente da fare.Vorrei alienarmi da tutto.Posso illudermi che sarebbe vero riposo?
Invece ...mi annoio/dormo/alieno <si quei così verdi con le antennine> lo stesso certe volte, ma ...magari non sapessi cosa fare ;-)
Certe volte credo non servono nuove parole, basta un link per riciclarne di vecchie. E in questo momento credo che un link significativo sia il blog di Enzo Baldoni
Per la verità vi sarebbe un'altro link da tenere a futura memoria, ma francamente la bassezza, la volgarità e la cattiveria con la quale quello pseudo-giornaletto da spiaggia che è libero, diretto da una persona radiata dall'ordine dei giornalisti, titola in un simile frangente mi fà rivoltare lo stomaco. Ho scritto una volta di Montanelli "...l'intelligenza non è ne di destra ne di sinistra; e
Montanelli ne ha da vendere." credo proprio di non sbagliarmi a pensare che simile frase mai si potra applicare a chi lo ha succeduto alla direzione del suo giornale.
Le due del pomeriggio, disteso al sole sul mio asciugamano. Il sole velato mi irraggia in maniera assai confortevole,una leggera brezza mi carezza come un massaggio. Tutto intorno pace e silenzio, solo il fragore del mare e il lieve vento, non un rumore, non una voce; giornata calda ma non troppo, bagnanti fuggiti poco prima di pranzo dalla minaccia della pioggia. Pochi minuti, ma in quei pochi minuti mi sono sentito sulle isole Aran. E invece dietro di me non verdi pascoli ma le pinete di Castiglion della Pescaia.
Continuiamo il nostro viaggio. Siamo arrivati all'albergo Cosmos, un gigantesco complesso realizzato nell'ottantuno in occasione dei giochi olimpici. Il complesso ospita 1777 stanze.La hall e immensa e include l'accesso a un casinò, bar, ristoranti, piscina, vari negozietti, sportelli di cambio e tutti i tipi di confort che il turista puo' immaginare (si ho detto tutto ...ma proprio tutto...servizi alla persona inclusi dopo una certa ora ;-) e questo e' un vero e proprio spreco, oltre che una sminuizione della diversità del paese che sto visitano, visto che continuo a pensarmi viaggiatore convertito a turista per cause di forza maggiore.
Prendiamo possesso delle nostre camere, si tratta di stanze arredate in modo essenziale in perfetto stile sovietico; pulite, tutto sommato confortevoli ma niente di sfarzoso rapportato alla grandiosità dell'edificio.
Dopo un breve riposo non rimane che prenotarsi per l'escursione facoltativa "Mosca by nigth", il prezzo di 20€ benché sproporzionato rispetto ai costi moscoviti non è neppure troppo esoso.
Siamo giunti al momento della cena, il primo impatto con il cibo russo, e la curiosità è tanta. La cena è prevista nel ristorante dell'albergo, e si tratta di una cena a buffet; non è certo la miglior maniera per conoscere la tipica cucina del luogo, ma offre il vantaggio di un impatto più soft, e permette di farsi un bel numero di assaggini.
Con mia grande sorpresa scopro che i gusti della cucina russa non sono affatto lontani dai miei, a parte quell'erbetta simile al finocchio che mettono dappertutto, che in seguito ho scoperto essere aneto. Gia da questo primo sommario impatto risulta chiaro che, nelle carni non ci sono differenze significative con i nostri gusti, il pesce è ottimo, specialmente per quel che riguarda il salmone, i contorni sono simili ai nostri (aneto escluso), i primi sono rappresentati esclusivamente da zuppe e, per finire, i dolci sono buoni anche se sempre a base di panna.
L'escursione notturna è molto bella e assolutamente da non perdere, intanto perché permette di vedere mosca senza traffico (come mi ricorda Firenze vivibile e girabile di notte, un girone dantesco di giorno ...quando si dice tutto il mondo è paese) poi le luci mettono in risalto le architetture, e talvolta ne costituiscono elemento quasi essenziale, come nel caso delle fontane. Del resto non bisogna dimenticare che siamo in un paese ricco di energia elettrica e l'illuminazione non è un problema.
Estremamente bello e caratteristico il laghetto che si dice abbia ispirato l'opera di Ciaikowskij "il lago dei cigni", ma anche le fontane e il Cremlino.
La prima impressione che ho ricevuto fino a questo momento dal paese è molto positiva, sembra tutto sommato una grande città tranquilla e miracolosamente pulita. Tutto è grande; i viali, le costruzioni hanno per noi italiani dimensioni inconsuete, poi è una città ricchissima di verde; tra un palazzone e l'altro vi è un piccolo bosco, si dice che più di un terzo della superficie cittadina sia a verde pubblico, e credo sia una cifra reale.
Nota Tecnica: Questo racconto l’ho scritto sul nokia 9210 nelle pause forzate di lavoro, poi ho tentato di rimettere a posto gli accenti e un po’ di discorsi …portate pazienza se non sono riuscito a completare l’opera in modo impeccabile ;-)
"...e questo per spiegarti alcune mie assenze. Ma non
preoccuparti, io ci sono nella lotta per la pace. Ci sono! E ci sarò
sempre!"
Tiziano Terzani - lettera a Gino Strada